standard-title Vincenzo Morelli Vincenzo Morelli e lo storico Emporio di Michele "La stoppa"

Vincenzo Morelli

Vincenzo Morelli e lo storico Emporio di Michele "La stoppa"

vincenzo-morelliSiamo entrati nell’ ultracentenario negozio di Michele “La stoppa” un autentico luogo culto della tradizione natalizia in città. 

L’Emporio di Michele La Stoppa nonno materno dell’attuale titolare Vincenzo Morelli è uno dei posti più magici del centro storico di Matera. All’apparenza sembra un normale esercizio affacciato su via delle Beccherie, un normale emporio di ferramenta con la vendita al dettaglio di chiodi, materiali per il fai da te, strumenti da lavoro, elettrodomestici, ma che durante il periodo natalizio si anima e si trasforma in un piccolo grande rivenditore di statuine per il presepe di notevole fattura, lampadine per alberi di Natale e una miriade di mille altri oggetti utili per gli addobbi della festa più importante dell’anno. Non c’è bambino o adulto che non ne rimanga incantato al suo interno.

L’azienda commerciale nasce nel 1882 da Michele Acito, nonno materno dell’attuale titolare, ma trovò la sua prima sistemazione in un locale in via delle Beccherie in un palazzo in seguito abbattuto per far posto all’edificio del Banco di Napoli e dopo vari trasferimenti lungo le strade del centro storico trova la sua attuale collocazione nel 1938. L’appellativo dato al nonno Michele La Stoppa deriva dal nome della fibra tessile introdotta nel mercato locale proprio dal fondatore dell’azienda. Fu appunto, Michele Acito, il quale militare presso il carcere di Salerno, zona dove tale prodotto abbondava e veniva largamente impiegato nella confezione dei manufatti, a constatare la agevole lavorazione, la robustezza, la durata del filato e la convenienza economica e a proporlo alle donne materane dedite allora alla filatura della lana e del cotone per la confezione di capi di vestiario e di tessuti per l’uso più svariato. Allorchè realizzò a Matera la sua iniziativa commerciale pensò bene di saggiare il terreno reclamizzando e invogliando a clientela a provare anche la stoppa. Il tentativo sortì risultati positivi. La prima balla si esaurì in breve tempo. Le prime acquirenti, soddisfatte, divulgarono in tutta la città la notizia della eccezionale fibra. Vi fu una vera e propria corsa all’acquisto della stoppa finchè in poco tempo l’esercizio assunse una vastissima notorietà e per più facilmente individuarlo si finì col denominarlo “Michele la stoppa”.

Cento anni di attività portata avanti da Vincenzo sua moglie Antonietta Cascione e ora da suo figlio Emanuele, diplomato in elettrotecnica, cento anni nel corso dei quali una intera generazione ha impegnato le proprie energie, non senza sacrifici, in una impresa economica che oggi a ben ragione può essere definita come un valido esempio di cooperazione familiare e ormai a tutti gli effetti simbolo di una “materanità” popolare e attiva.

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L'emporio Morelli su via delle Beccherie

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La famiglia Morelli in uno scatto di Antonio Sansone

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I pupi in vendita nell'emporio

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